lunedì 19 gennaio 2009
Reason for hope
martedì 9 dicembre 2008
I giovani dell’Indiana piantano i semi della speranza
Roots and Shoots, il programma umantario e ambientale dedicato ai giovani di tutto il mondo, creato dalla primatologa Jane Goodall, ha messo le radici nell’Indiana. La sede locale, costituita dagli studenti delle scuole, sviluppa ogni mese progetti per i vari gruppi locali con lo scopo di creare un ambiente migliore per tutti gli esseri viventi. La loro ultima realizzazione è stata un rifugio per animali a Valparaiso, grazie alla collaborazione dell’amministrazione locale. Gli studenti possono tenere e giocare con diversi animali. Gatti e mici, pezzati, tigrati o a pelo lungo; boxer, pointer, terrier, chow, barboncini e altri cani possono passeggiare in una vasta area piena di sole, vengono fatti correre ogni giorno e i volontari li portano a passeggio tutti i pomeriggi. Nikki Charriere di Westville e Christy Gray da Michigan City, che dirigono il gruppo, stavano cercando un posto in cui i ragazzi potessero fare volontariato per servire la comunità, l’ambiente e gli animali. Le idee per gli eventi vengono direttamente dagli studenti nel corso dei vari meeting del gruppo.
Tra gli eventi del passato, ci sono state visite al Big Run Wolf Ranch a Lockport, e ad un centro di riciclo a Hammond. Ma il gruppo è andato oltre. Recentemente gli studenti hanno aiutato i membri di una comunità religiosa di Munster a preparare i pacchi destinati agli orfani africani colpiti dall’AIDS.
venerdì 5 dicembre 2008
Natale, per gli animali la festa del massacro
Possiamo fare poco per impedire le stragi, però far qualcosa è sempre meglio di stare muti a guardare. Singolarmente abbiamo scelto da tempo di non nutrirci dei nostri "fratelli animali" e insieme possiamo accendere una luce di speranza per cercare di illuminare tanti cuori affinché possano sentire che non è giusto allevare ed uccidere esseri che hanno lo stesso diritto alla vita di noi uomini.
Per questo ti invitiamo ad unirti a noi!
SABATO 20 DICEMBRE AD ORE 16.00
PORTEREMO UNA FIACCOLA LUNGO LE VIE DI TRENTO, UNA LUCE DI SPERANZA PER MILIONI DI ANIMALI, UNA LUCE DI DENUNCIA PER LA STRAGE DI INNOCENTI, UNA LUCE CHE VUOLE ARRIVARE AL CUORE DELLE PERSONE ED INVITARLE A SMETTERE DI NUTRIRSI DI CADAVERI!
Ricorderemo anche Jurka, l’orsa che è diventata un simbolo della sopraffazione dell’uomo sugli animali!
Ci incontriamo in via OssMazzurana alle ore 16.00 e percorreremo le vie del centro di Trento dalle ore 16.30 alle ore 17.30/18.00
Contiamo sulla tua presenza!
Il Presidente Marcello Dell'Eva
il Vice Presidente Anna Maria Pilati
martedì 2 dicembre 2008
Yog 2009
La madrina del Yog 2009, la famosa primatologa Jane Goodall, ha detto che «E´ tempo che concentriamo tutte le nostre risorse sul salvataggio di queste magnifiche creature. Sono felice di prestare la mia voce all´Anno del Gorilla 2009, una campagna che punta a dare un avvenire a questi cugini prossimi del genere umano».
L'iniziativa Onu per mobilitare governi, imprese e societa' civile sull'estinzione di questa specie. La campagna, lanciata dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unep) e Convenzione sulle specie migratrici (Cms) oggi alla Fao, mira, in termini economici, a raccogliere almeno mezzo milione di euro entro la fine dell'anno. Tutelare le aree dove vivono i gorilla potrebbe anche diventare uno strumento utile nella lotta ai cambiamenti climatici.
giovedì 27 novembre 2008
Honoris Causa a Jane Goodall

Dopo la cerimonia, Jane Goodall, insieme al vice-presidente Vincent Siew, ha piantato una Michelia formosana, nell’ambito delle attività che riecheggiano il progetto "roots and shoots" (semi e germogli) che la scienziata ha portato avanti negli ultimi anni. La Goodall ha sollecitato i giovani a partecipare alla conservazione ecologica del nostro pianeta, aggiungendo che lo sviluppo di tecnologie a favore dell’ambiente e la capacità rigenerativa degli habitat naturali debbono instillarci un rinnovato senso di speranza per il futuro della terra.
Nel suo discorso di oggi, iniziato imitando le voci degli scimpanzé per salutare il pubblico, Jane Goodall ha definito la sua visita a Taiwan un “viaggio di speranza”. Vincent Siew ha invece definito Jane Goodall la migliore amica del Paese, grazie alle numerose visite e ai grandi contributi alla conservazione di Taiwan e di tutto il mondo. “Si era appena rimessa dalla sua malattia,” ha dichiarato, “ma ha trovato il tempo per parlare con me del destino delle spatole dal muso nero, uno degli uccelli migratori che arrivano a Taiwan dalla Siberia per svernare, e ora in pericolo d’estinzione.”
domenica 9 novembre 2008
Scimpanzè su Sky
venerdì 7 novembre 2008
Premio Leakey
Avremo ancora i primati fra 50 anni?
Ne avremo perso qualcuno, ma certamente li avremo ancora.
Qual è la principale minaccia al momento?
La deforestazione e la crescita demografica… e il commercio della carne, che va avanti in tutto il mondo. È una grande minaccia per le grandi scimmie: i gorilla gli scimpanzé e i bonobi.
Le aziende di taglio e trasporto del legname aprono strade nella foresta e I cacciatori hanno ormai accesso a zone prima inaccessibili. Sparano a qualunque cosa – elefanti, primati, altri animali e poi li portano via su quelle stesse strade. È una cosa totalmente insostenibile e la parte più minacciata è il bacino del Congo.
C’è qualcosa che possiamo fare?
Con il nostro programma Roots&Shoots ci stiamo concentrando sull’educazione dei giovani, per avvicinarli agli scimpanzé. Molti africani non arrivano mai a vedere questi animali selvatici. Quando li avranno visi e conosciuti, è molto più probabile che si lacino coinvolgere nella protezione del loro ambiente.
Il suo lavoro si è tramutato da ricerca scientifica a sforzo umanitario. Cosa è accaduto?
In Tanzania, gli scimpanzè sono isolati in una piccola porzione di foresta. Ho sorvolato questo territorio 13 anni fa e mi sono resa conto che, sostanzialmente, tutti gli alberi sono spariti, che la gente intorno al parco lotta per sopravvivere. È stato subito chiaro che non c’era modo di proteggere gli scimpanzè mentre la gente versava in queste condizioni disastrose.
Abbiamo avviato Take Care, un programma molto olistico mirato al miglioramento delle condizioni di vita della gente dei villaggi. Il programma enfatizza le modalità di agricoltura in un paesaggio molto degradato, sistemi per far riprendere terreni agricoli troppi sfruttati in modo da farli tornare produttivi, che da fiducia alle donne e allo studio per mandare anche le ragazze a scuola e che fornisce informazioni sulla pianificazione familiare.
Con il miglioramento dell’educazione e dell’autorità femminile, le dimensioni della famiglia precipitano. È la crescita costante della popolazione che sta alla base di tutta questa distruzione ovunque.
Intorno agli scimpanzé di Gombe molti dei villaggi si stanno riforestizzando, Nel giro di cinque anni, da quello che sembra un ceppo ormai morto può crescere un albero di 30 piedi.
Stiamo lavorando con i contadini per fargli avere un prezzo davvero buono per il loro caffè. I villaggi sono così contenti di lavorare con noi che hanno consentito al piano di gestione del territorio che prevede di lasciare dal 10 al 20% della terra del villaggio dap arte per consentire la conservazione o la rigenerazione delle foreste. Gli scimpanzè saranno in grado di uscire da Gombe e riunirsi ad altri gruppi.
La dimensione della famiglia ha iniziato a diminuire. In 32 villaggi, sopravvivevano in media 7 bambini per famiglia. Ora è sceso a 5, ma dobbiamo abbassarlo a 2. E questo vale anche per I popoli dei paesi sviluppati. Un bambino della società sviluppata spende molte più risorse di un bambino di un villaggio africano.
Quanto tempo trascorre in Africa?
Viaggio 300 giorni l’anno. Vado a Gombe due volte l’anno, il massimo, una settimana ogni volta. Di solito c’è una troupe che si aggrega, o un gruppo di VIP che mi impedisce di fare ciò che vorrei, ovvero uscire nella foresta per conto mio.
Il resto del tempo lo trascorro a casa di mia sorella a Bournemouth, sulla costa meridionale dell’Inghilterra. È lì che tengo tutte le mie cose ed è lì che scrivo.
Le manca la ricerca?